Studio Poli e Associati - Come aprire un negozio a Roma
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Come aprire un negozio a Roma

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Come aprire un negozio a Roma

 

Collaboriamo proficuamente con lo studio di ingegneria e architettura Poli e Associati da molto tempo e abbiamo deciso di postare alcuni articoli insieme. Come primo argomento si è scelto di fare una breve descrizione su come aprire un negozio a Roma. Si tratta di un argomento molto importante per chi ha intenzione di aprire attività come bar, ristoranti, pub e negozi di somministrazione.

Che cosa si intende con il termine attività di somministrazione? Parliamo di una attività o esercizio mediante il quale si effettua la vendita per consumo sul posto che comprende che gli acquirenti consumino il prodotto nell’esercizio stesso. Sia nel locale delimitato dalle mura sia su una superficie aperta al pubblico. Ad oggi per poter svolgere l’attività di somministrazione fuori dagli ambiti di tutela del Regolamento Comunale n.35/20120, è necessario presentare la SCIA telematica. Per SCIA si intende la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

 

SCIA

La SCIA è una autorizzazione che certifica la presenza di determinati requisiti strutturali dei locali in cui viene svolta l’attività. Interessa sia la superficie destinata alla somministrazione, sia quella destinata ai servizi come lo spazio dedicato alla manipolazione degli alimenti.

Il rilascio della SCIA avviene tramite un punteggio ottenuto dal rispetto di determinati criteri di qualità, riconducibili alla professionalità del titolare e degli addetti al servizio di somministrazione.

Questa autorizzazione viene rilasciata dal Comune dove sono situati i locali e insieme ad essa bisogna ottenere anche la DIA sanitaria.

 

DIA

La DIA sanitaria al SIAN (Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) viene anch’essa rilasciata dal Comune locale e serve anch’essa per poter aprire una attività di somministrazione di alimenti e bevande. Però può essere contestualmente presentata insieme alla SCIA presso l’Ufficio del commercio. Attraverso l’Ulss competente del SIAN viene registrato un documento nella quale viene individuato il tipo di somministrazione che è possibile effettuare nel locale. Viene stabilito in base alla verifica dell’adeguatezza della struttura in merito alle norme igienico-sanitarie.

Speriamo che l’articolo sia stato abbastanza esaustivo per rispondere ai quesiti di coloro che vorranno aprire una nuova attività di somministrazione. Per qualsiasi dubbio vi rimando al sito di Poli e Associati, sicuramente sapranno come aiutarvi nel realizzare il vostro progetto.

 

 

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